#MICIA
I racconti di #MICIA
Le avventure di Micia tra l’orto, il fienile e la soffitta del casolare.
-
#30 Una casetta sullo schermo
Tornata dalle Dolomiti, Micia aveva riempito un quaderno di disegni: montagne appuntite, finestrelle e piccoli rifugi di legno.
Le era venuta un’idea: progettare una casetta per i giochi da mettere sotto il portico.
Quella sera accese la lampada del laboratorio. Le radio riposavano sulle mensole e, fuori dalla finestra, brillavano le stelle.
Sul portatile disegnò quattro pareti, un tetto e una porta. Poi aggiunse una finestra rotonda.
Sembrava tutto pronto.
Finché provò a sistemare dentro un tavolino.
Non ci stava.
Micia lo rimpicciolì. Adesso entrava, ma le sedie bloccavano la porta.
Si aggiustò gli occhialoni neri e ricominciò.
Spostò una parete, allargò l’ingresso e girò il tavolo. Sul foglio accanto al computer comparvero tante cancellature.
Quando Lillo bussò, Micia si stava passando una zampina sulla fronte.
«Sto costruendo una casetta dove non riesce a entrare nessuno», sospirò, con un piccolo sorriso.
Il coniglio guardò il modellino sulla scrivania.
«E se il tavolo lo mettessimo fuori? Sotto il portico c’è già il tetto.»
Micia rimase immobile per un momento.
Poi cancellò il tavolo dal disegno.
Dentro comparve finalmente lo spazio per un tappeto, una scatola di costruzioni e una mensolina per i libri.
«E la porta?» chiese Lillo.
Micia la allargò ancora un pochino.
«Così passano anche le tue orecchie.»
Lillo le sollevò, come per prendere la misura.
Guardarono il progetto e scoppiarono a ridere.
Prima di spegnere i computer, Micia salvò il lavoro con un nome preciso: Casetta, tentativo numero sette.
Per costruirla ci sarebbe voluto ancora tempo. Ma, almeno sullo schermo, adesso potevano entrarci tutti.
Leggi il racconto →
Il primo racconto arriverà presto.
Tutti i racconti
Torna al sito