#MICIA
I racconti di #MICIA
Le avventure di Micia tra l’orto, il fienile e la soffitta del casolare.
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#24 Passeggiata fino al laghetto
Il giorno dopo la grande dormita, Micia aveva di nuovo le zampine piene di energia. Nel pomeriggio raggiunse il laghetto con Lillo e Pucci, portando una ciotolina di mais.
Si sedettero sul piccolo pontile. Fra le canne ondeggiavano piumini chiari, e un germano reale di morbida stoffa scivolava sull’acqua, con la testa verde e una macchia blu sull’ala.
Micia lasciò cadere pochi chicchi. Il germano alzò il becco, poi continuò tranquillo verso le foglie galleggianti.
«Non ci ha visti», bisbigliò Pucci.
Micia stava per chiamarlo, quando Lillo le sfiorò la manica.
«Guarda davanti a lui.»
Una brezza leggera spingeva alcuni chicchi proprio verso le foglie: il germano li aveva già notati.
«Ha trovato una scorciatoia!» disse Micia.
Provò a seguire con gli occhi un chicco vicino al pontile. Per un momento lo perse fra i riflessi chiari. Pucci indicò una piccola increspatura con il musetto.
«Eccolo!»
Micia ne lasciò cadere soltanto altri due. Il germano voltò dolcemente e si avvicinò al pontile, raccogliendo i chicchi senza fretta. Dietro di lui, una scia curva si allargava sull’acqua.
Lillo seguì quel percorso con lo sguardo.
«È passato dalle foglie e poi è tornato qui. Ha fatto una passeggiata anche lui!»
Quando la ciotolina fu quasi vuota, Micia la posò accanto a sé. Rimasero a guardare il loro nuovo amico nuotare verso le canne.
Poi il vento mosse i piumini, e Pucci starnutì così piano da sorprendere perfino se stesso.
«Andiamo», rise Micia. «Prima che il laghetto ci risponda!»
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Il primo racconto arriverà presto.
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