#MICIA
I racconti di #MICIA
Le avventure di Micia tra l’orto, il fienile e la soffitta del casolare.
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#14 Una bevuta senza fretta
La mattina dopo l’incontro con Bea, Micia raggiunse l’abbeveratoio vicino al pascolo. Molly l’aspettava accanto alla lunga vasca di pietra, mentre Lillo era seduto sull’erba.
L’acqua era ancora bassa. A un’estremità della vasca c’era una pompa grigio metallo, con una leva curva e il beccuccio rivolto verso l’interno.
«Oggi provo io», disse Micia.
Afferrò l’impugnatura con tutte e due le zampine e cominciò a muoverla. La leva salì, poi scese. Dal beccuccio arrivarono prima qualche goccia e un piccolo gorgoglio, poi un getto limpido.
Micia sorrise, soddisfatta.
Per riempire la vasca più in fretta, accelerò. L’acqua cadde a spruzzi e qualche gocciolina raggiunse il bordo.
Molly abbassò il muso, ma subito lo rialzò: uno schizzo le aveva fatto il solletico al naso.
Lillo mosse le orecchie.
«Credo che Molly preferisca bere, invece di farsi la doccia.»
Micia si fermò, un po’ contrariata. Stava cercando di aiutare.
La mucca la guardò con calma.
«Mi stai aiutando. Possiamo soltanto prendercela più piano.»
Micia riprese la leva con un movimento regolare. Su e giù, senza correre. L’acqua continuò a scendere nella vasca e gli spruzzi si fecero più piccoli.
Molly tornò ad abbassare il muso. Questa volta rimase lì, bevendo tranquilla.
Lillo appoggiò le zampine sulle ginocchia e osservò il livello salire.
Quando l’acqua fu abbastanza alta, Micia lasciò fermare la leva. Il getto si assottigliò e cessò.
Molly sollevò il muso con una goccia ancora attaccata al naso.
«Grazie. Proprio quello che ci voleva.»
Micia guardò le proprie zampine bagnate e rise.
«Tu hai fatto una bevuta. Io una piccolissima doccia.»
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Il primo racconto arriverà presto.
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