#MICIA
I racconti di #MICIA
Le avventure di Micia tra l’orto, il fienile e la soffitta del casolare.
-
#10 La lentiggine del mulino
Il giorno dopo la merenda dei pulcini, Micia accompagnò il nonno al mulino per ritirare un sacchetto di farina. Lillo e Betta vennero con loro.
Il sentiero passava fra un campo di grano dorato e filari di mais. Vicino al ruscello crescevano cavoli e larghe foglie di zucca.
Dietro una curva apparve il mulino: muri di pietra, tetto rosso e una grande ruota di legno. L’acqua arrivava da un canaletto, riempiva le cassette lungo il bordo e le faceva scendere, mettendo in movimento la ruota.
Mentre il nonno entrava, gli amici si fermarono sul sentiero asciutto, dietro la staccionata.
«Conto quanti giri fa prima che torni», annunciò Micia.
«Uno, due, tre, quattro…»
Lillo la guardò, perplesso.
«Ma stai contando i pezzi di legno che passano.»
Micia si interruppe. Aveva già perso il punto.
Betta seguì il bordo della ruota con gli occhi.
«Quella cassetta ha una macchiolina rossa. Sembra una lentiggine.»
Micia la individuò in alto. La vide scendere, sparire dietro il muro del canaletto e poi risalire.
«Eccola di nuovo!»
«Quello è un giro intero», disse Lillo.
Aspettarono che la lentiggine tornasse nello stesso posto. Micia sollevò un dito. Al passaggio successivo ne sollevò due.
Quando comparve il nonno con la farina, la macchiolina era tornata tre volte.
«Tre giri per un sacchetto», dichiarò lei.
«Per l’attesa di questo sacchetto», precisò Betta, sorridendo.
Ripresero il sentiero fra le coltivazioni. Il nonno raccontò che la nonna avrebbe preparato delle focaccine.
Micia si voltò ancora verso la ruota.
«Allora domani, quando ne assaggerò una, penserò alla lentiggine.»
Lillo si toccò il naso.
«Io spero di non trovarmi una lentiggine di farina.»
Leggi il racconto →
Il primo racconto arriverà presto.
Tutti i racconti
Torna al sito